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Rivoluzione ad Albanella nella raccolta dei rifiuti

Ass.re all'Ambiente del Comune di Albanella Giancarmine Verlotta con il Presidente di Legambiente Michele Bonomo

L'Assessore all'Ambiente Giancarmine Verlotta (a sinistra)

Dal 26 luglio cambia radicalmente il conferimento dei rifiuti: Albanella ammoderna il sistema di raccolta differenziata e apre alla tecnologia!

Riduzione dei rifiuti, creazione di una nuova risorsa economica per il Comune e per i cittadini, lotta alle discariche abusive, tutela dell’Ambiente contro i comportamenti micro-criminali di chi smaltisce in maniera errata i propri rifiuti: questi i nostri obiettivi”, afferma l’Assessore all’Ambiente del Comune di Albanella, Giancarmine Verlotta.

Dopo anni di studio, rimodulazioni di progetti, caccia ai finanziamenti, parte il nuovo piano di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Un piano riscritto alla luce delle recenti tecnologie e delle soluzioni già sperimentate positivamente altrove, che “farà del vostro paese uno dei comuni all’avanguardia nel meridione”, ammette il dott. Santucci, responsabile della società di comunicazioni ambientali “ACHABMED” che ha collaborato al progetto.

Il nuovo piano è stato illustrato dall’assessore Verlotta in un incontro con la cittadinanza tenutosi il 13 Luglio presso Palazzo Spinelli ad Albanella.

Progetto voluto non solo dall’Assessorato all’Ambiente, ma anche dalla tenacia e competenza professionale in tema di rifiuti ed ambiente dell’ing. Franco Di Perna, di Albanella, progettista dell’Isola Ecologica e fautore e collaboratore di questo piano.

Come annunciato dall’assessorato, il progetto “ALBANELLA SI DIFFERENZIA”, si articolerà su tre punti principali:

1) Apertura dell’Isola Ecologica;

2) Nuovo sistema di raccolta “porta a porta” con informatizzazione dei servizi

3) Compostaggio Domestico

Ecco le novità con cui dovranno fare abitudine i cittadini di Albanella.


RIVOLUZIONATE LE MODALITÀ DI RACCOLTA “PORTA A PORTA”

campaneEliminate le campane per il vetro e l’alluminio, spesso ricettacolo di micro-discariche abusive: il vetro e l’alluminio dal 26 luglio verrà ritirato direttamente a casa con l’usuale servizio di raccolta “porta a porta”.

Il servizio di raccolta “porta a porta”, infatti, sarà esteso ad ogni giorno della settimana, dal lunedì alla domenica.

Si parte il lunedì con la consegna del secco non riciclabile: sarà l’unico giorno in cui sarà possibile consegnare il secco indifferenziato. Un giorno solo a settimana rispetto ai due giorni previsti dal vecchio sistema di raccolta.

La diminuzione dei giorni di conferimento del secco, da due a un solo giorno, viene motivata dall’amministrazione con la circostanza che “differenziando di più inevitabilmente diminuirà anche la quantità di secco che produciamo e dunque 1 giorno a settimana può bastare per la consegna di quella frazione di rifiuti non riciclabile che dovremo smaltire in discarica”. Alla base della modificata calendarizzazione dei giorni di conferimento dei rifiuti c’è la necessità di “differenziare la quantità maggiore dei rifiuti che produciamo, diminuendo il conferimento in discarica (secco indifferenziato), all’origine dei costi più elevati che oggi sosteniamo per lo smaltimento dei rifiuti”, dichiara l’assessore, che richiama tutti i cittadini ad una maggiore responsabilità: “dovremo ridurre al minimo la quantità di “secco” che produciamo! È questo che fa elevare in maniera esorbitante le spese che il Comune sostiene per lo smaltimento (in discarica, n.d.r.) e, pertanto, anche le tasse ai cittadini”.

organicoOgni martedì, venerdì e domenica della settimana vi sarà la raccolta della frazione organica.

Il mercoledì sarà dedicato al ritiro del vetro e dei metalli: cambiano le abitudini degli albanellesi che ora avranno la possibilità di vedersi ritirare vetro ed alluminio direttamente e comodamente a casa a settimane alterne (una settimana il vetro, una settimana i metalli).

Vetro e alluminio

Anche vetro e alluminio ritirato a domicilio

Ciò, ha spiegato l’assessore, “dovrebbe in parte scongiurare anche il condannabile fenomeno del mischiare e “nascondere” abilmente il vetro e l’alluminio nella busta del secco indifferenziato fenomeno proprio di alcuni utenti irresponsabili.

Il giovedì rimane giorno dedicato alla raccolta della plastica.

Mentre il sabato vi sarà la raccolta della carta e del cartone.

Molte novità in vista, dunque, nella calendarizzazione del servizio di raccolta porta a porta. Un nuovo calendario che sarà portato a conoscenza della cittadinanza con materiale informativo e dei piccoli promemoria adesivi da affiggere comodamente in casa: “i cambiamenti sono radicali, ma con un po’ di pazienza, buona volontà e il nostro aiuto, ci si farà presto l’abitudine”. Previsto anche un prontuario della maggior parte dei rifiuti prodotti usualmente in casa: “nelle vostre abitazioni arriverà anche un comodo prontuario, una sorta di vocabolario, con un elenco dalla A alla Z di tutti i rifiuti normalmente prodotti in casa. Accanto ad ogni rifiuto abbiamo indicato il loro corretto smaltimento: se deve avvenire nella plastica, nel vetro, nell’alluminio e così via. In questo modo i cittadini non avranno più dubbi su dove devono essere cestinati alcuni rifiuti. Abbiamo attivato anche un numero verde, 800.98.38.39, a cui risponde il nostro personale dell’Ufficio Ecologia, e a cui i cittadini potranno in ogni momento rivolgersi per ottenere informazioni di ogni genere. Tutto gratuitamente”.

STOP ALL’UTILIZZO DI SACCHETTI DELLA SPESA O BUSTE COLORATE

Altra novità importante sarà la modalità di imbustamento dei rifiuti. Non potranno più essere utilizzate buste della spesa, sacchetti colorati, “sacconi neri”: il conferimento DOVRÀ AVVENIRE ESCLUSIVAMENTE IN BUSTE TRASPARENTI che i cittadini potranno acquistare presso tutte le attività commerciali del paese. “Il costo di queste buste”, precisa l’assessore, “è certamente inferiore rispetto agli usuali sacconi neri e colorati che solitamente acquistiamo per i rifiuti, perché si tratta di buste trasparenti e quindi più economiche, non essendo stato utilizzato alcun additivo chimico per renderle, appunto, colorate”. L’uso di sacchetti trasparenti permetterà agli operatori di controllare immediatamente sul posto se l’utente ha effettuato una corretta differenziazione dei rifiuti.

sacchi

Le buste trasparenti dovranno essere utilizzate per la consegna giornaliera di tutti i rifiuti: plastica, vetro, metalli, organico, carta/cartone, secco non riciclabile.


LE BIO-PATTUMIERE

pattumiera

Addio ai sacchetti di rifiuti lasciati per terra in strada, davanti agli usci delle case, appesi a cancelli, balconi o recinzioni!

È finito il tempo del paese addobbato come un Albero di Natalecon pacchi, pacchettini e palle di tutti i colori appese”, scherza l’assessore all’Ambiente. Il conferimento dovrà avvenire riponendo la busta trasparente contenente i propri rifiuti nelle apposite bio-pattumiere che fornirà gratuitamente il Comune. Trattasi di due tipi di bidoni: uno piccolo per l’organico ed una bio-pattumiera più grande da utilizzare per tutte le altre tipologie di rifiuti. Il conferimento dovrà avvenire solo negli orari stabiliti per il ritiro (dalle ore 22 del giorno prima alle ore 6 del mattino successivo). Dopo le 6 del mattino le bio-pattumiere dovranno essere ritirate in casa e non potranno essere lasciate in strada.

INFORMATIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA

Ad ogni utente verrà consegnata una tessera magnetica (“eco-card”) e dei codici a barre adesivi da affiggere sulle due bio-pattumiere fornite. Gli addetti al servizio di raccolta saranno dotati di un dispositivo elettronico che al momento del ritiro giornaliero dei rifiuti permetterà di effettuare la lettura ottica della bio-pattumiera per l’identificazione dell’utente. Lo scopo di tale sistema è plurimo, come spiega l’assessore Verlotta: monitorare giorno dopo giorno la raccolta dei RSU; verificare che gli operatori addetti alla raccolta porta a porta effettivamente “siano passati a ritirare i rifiuti degli utenti”; monitorare quotidianamente il comportamento di ogni singolo cittadino in merito al conferimento dei suoi rifiuti. Ciò consentirà di scoraggiare l’abbandono dei rifiuti nell’ambiente, come spiega l’assessore: “se dalla verifica periodica che effettueremo sui terminali in merito al conferimento giorno dopo giorno dei rifiuti, ci accorgeremo per esempio che il sig. Tizio non consegna rifiuti da tempo o comunque solo raramente, saremo in grado di avviare verifiche ed ispezioni per scoprire  l’utente “dove” e “come” smaltisce i rifiuti che necessariamente deve produrre ma che non ci consegna!”.

pieghevole_1-2

Una pagina del pieghevole che verrà recapitato agli utenti

DALLA TARSU ALLA TIA: DA TASSA A “METRI QUADRI”, A TARIFFA “A PESO”

Lo scopo dell’informatizzazione va oltre il semplice monitoraggio del comportamento dei cittadini e potrebbe avviare il nostro paese verso “soluzioni modello” nella gestione dei rifiuti prodotti come ha annunciato l’assessore Verlotta: “questi mesi che ci separano dalla fine del 2010 serviranno per educare la gente al nuovo sistema. Dopo di che, in caso di risultati positivi del nuovo piano, saremo in grado di valutare la possibilità di migrare per il 2011 verso un nuovo sistema tariffario che ci consentirà di far pagare la tassa dei rifiuti ai cittadini in base al peso dei rifiuti prodotti”. Come già accade per il Comune di Mercato San Severino, all’avanguardia sul tema, la tassa sui rifiuti si potrebbe pagare in base alla quantità di rifiuti non riciclabili consegnati in un anno e non più secondo le dimensioni del proprio immobile: si potrà eliminare, come conferma l’assessore Verlotta, “una tanto odiosa tassa, sentita giustamente dai cittadini come un’ingiustizia” e che non premia quei comportamenti virtuosi di chi, per esempio, si sforza di produrre meno rifiuti attraverso un’attenta e capillare differenziazione.


I RIFIUTI COME RISORSA ECONOMICA PER GLI UTENTI

calendarietto

Il kit che sarà consegnato ad ogni utente, conterrà anche una tessera magnetica, con nome e cognome dell’utente e indicazione di un codice a barre personalizzato. Questa “eco-card” servirà per identificare l’utente all’Isola Ecologica: il cittadino potrà recarsi personalmente all’Isola Ecologica per conferire i rifiuti riciclabili prodotti in eccesso in casa come plastica, vetro, carta, cartone, alluminio, metalli. Come spiega l’ing. Di Perna, ogni volta che ci capiterà di riempire in settimana più di un sacchetto di differenziata che non riusciamo a consegnare nelle bio-pattumiere della raccolta porta a porta, “potremo recarci personalmente all’Isola Ecologica per depositare e smaltire quel materiale riciclabile che abbiamo prodotto in eccesso rispetto al sacchetto già consegnato nell’eco-pattumiera“. Il tutto con il vantaggio di “ridurre” anche la propria bolletta TARSU, che sarà scontata a seconda delle quantità di rifiuti riciclati che in un anno l’utente ha smaltito consegnandoli personalmente all’Isola.

Per permettere il controllo periodico della quantità dei rifiuti riciclabili che ha conferito all’Isola Ecologica, l’utente potrà mettersi comodamente “in contatto” con l’Isola Ecologica tramite internet: basterà collegarsi al sito del Comune, inserire il proprio nominativo e codice, e si potrà verificare quotidianamente la quantità di rifiuti riciclabili depositati fino a quel momento all’Isola Ecologica.

L’ISOLA ECOLOGICA

L’Isola Ecologica sarà aperta al conferimento di qualsiasi rifiuto: contenitori di prodotti tossici o infiammabili, rifiuti urbani pericolosi per l’ambiente, polistirolo, pneumatici, vetro e plastica non riciclabile, legno, teli, sacchi di juta, indumenti ed abiti usati! Orari di apertura flessibili per venire incontro alle diverse esigenze dell’utenza: 5 giorni su sette (chiusa solo il mercoledì e la domenica) in orari alternati (lunedì, giovedì e sabato: ore 8-12; martedì e venerdì: ore 14-18).

Confermato inoltre il servizio di ritiro degli ingombranti che potranno non solo essere ritirati a domicilio (tempi di attesa dalla prenotazione: almeno 2 settimane) ma anche conferiti direttamente dai cittadini, con propri mezzi, all’Isola Ecologica in qualsiasi momento, senza attese e prenotazioni.


DIFFERENZIAZIONE DEI RIFIUTI ANCHE IN STRADA

La raccolta differenziata dei rifiuti sarà un obbligo per i cittadini anche “in strada”.

Via le vecchie pattumiere stradali: “saranno aggiunte su tutte le vie e piazze del paese delle eco-pattumiere stradali “a scomparti” per i diversi tipi di rifiuti da riciclare“, informa l’assessore all’Ambiente. Previste multe per chi viene “beccato” a non differenziare i propri rifiuti in strada o, peggio, a gettare rifiuti per terra: gli eco-volontari di Albanella vigileranno sul territorio, segnalando e denunciando alle autorità competenti tutte le infrazioni.


Manifesto isola ecologica iscalonga

IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

Il terzo punto focale del nuovo piano di gestione dei RSU ad Albanella prevede l’estensione anche agli abitanti dei centri urbani del compostaggio domestico, già sperimentato con successo dagli abitanti delle zone rurali: “i cittadini delle zone rurali in questi mesi di sperimentazione del progetto di compostaggio domestico, non hanno conferito più organico, vuoi perché hanno utilizzato le compostiere, vuoi perché in alcune aziende la frazione organica è stata riciclata come ammendante per i terreni o usata nell’alimentazione degli animali. Il che ci ha consentito di riconoscere a questi cittadini un cospicuo sconto in bolletta”. “Il Comune, oggi” ha continuato l’Assessore, “paga per lo smaltimento dell’organico, agli impianti di compostaggio, circa 200 € a tonnellata. È pertanto ovvio che avendo diminuito la quantità di organico inviata agli impianti, grazie alla sperimentazione del compostaggio domestico effettuato in questi mesi nelle zone rurali di Albanella, abbiamo risparmiato un bel po’ di soldini. E ciò ci ha permesso di riconoscere un’ottima premialità ai cittadini aderenti al progetto, con sconti in bolletta”.

Il progetto del compostaggio domestico sarà aperto ai cittadini delle zone urbane di Albanella che abbiano in dotazione un po’ di verde: “Ogni cittadino che intenderà aderire al compostaggio domestico potrà farlo compilando un apposito modulo che sarà consegnato in questi giorni insieme al famoso kit di cui si è già parlato”, precisa l’Assessore. “Occorrerà solo dimostrare di avere in possesso un piccolo giardino (anche pochi metri quadrati possono bastare) in cui trovare un angolo dove posizionare la compostiera o fare il compostaggio”. La compostiera dovrà essere acquistata a cura e a spese dei cittadini. Le nostre perplessità sul punto vengono subito contrastate dall’Assessore, il quale nel motivare tale scelta lascia intendere che se il Comune si fosse dovuto accollare anche l’acquisto delle compostiere, si sarebbero dovute affrontare delle spese ingentissime che il finanziamento europeo ottenuto non riusciva a coprire. “L’intero progetto”, ci tiene a precisare l’assessore, “è finanziato con fondi Europei. Pertanto il Comune e quindi i cittadini non sborseranno un euro per tutti gli interventi del Piano che abbiamo elencato. Ci siamo dovuti muovere, perciò, nell’ambito di un budget economico ben preciso, costituito dal finanziamento europeo che siamo riusciti ad ottenere”. E nel farlo committenza e progettisti hanno dovuto compiere delle scelte tra diverse opzioni da finanziare: questo il sunto del discorso, insomma. “Tanto per fare un esempio e non per polemica”, ha continuato Verlotta più avanti, “il Commissario Prefettizio che ci ha preceduti aveva messo mano a questo nostro progetto, modificandolo e destinando una parte dei fondi all’acquisto dei sacchetti per i rifiuti, sacchetti da distribuire poi gratuitamente ai cittadini. Tuttavia quelle somme non sarebbero bastate neanche a garantire la fornitura gratuita dei sacchetti ai cittadini per un solo anno!”. Insomma, uno sperpero di denaro, fa intendere con una smorfia l’assessore.

Questo il nuovo sistema di raccolta differenziata presentato dall’Amministrazione Comunale. Non resta che metterlo “in pratica”. E non manca molto, visto che il 26 Luglio è alle porte. Alla fine si tireranno le somme e si avrà la possibilità di verificare sino a che punto, istituzioni e cittadini, avranno la capacità e l’interesse di far navigare finalmente il nostro Comune verso scenari più consoni a quelli di un paese che deve responsabilizzarsi nei confronti dell’Ambiente e tutelare concretamente il proprio territorio e patrimonio naturalistico.

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Scritto da su Lug 17 2010. Archiviato come Benessere&Salute, Ecologia&Ambiente. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questa voce






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