Politica Salerno.Cammarota: «Meno luminarie e più parcheggi gratuiti»

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    Corsa per l’anti De Luca, Cammarota vanta un consenso forte e più recente, la vittoria alle provinciali.


    “Vincemmo nel collegio più deluchiano, che oggi esprime i capigruppo alla provincia dei due maggiori partiti, me e Savastano, aggregando consenso e forze politiche”.

    Sarà gruppo Cirielli contro De Luca?
    “Il candidato deve rappresentare l’alternativa che Provincia pone al potere deluchiano, evidenziando l’isolamento in cui si viene a trovare il Sindaco di Salerno”.

    Gli altri?
    “I candidati vanno motivati, penso ai consiglieri comunali uscenti. Ma cortigiani, colonnelli, privilegiati del potere qui non valgono nulla. Contro De Luca e il voto disgiunto non si scherza. Il candidato sindaco deve essere credibile al popolo perchè è il popolo che lo vota e non il potere”

    Lei ha chiesto che tutti siano candidati.
    “Chi vuole titolo deve candidarsi e misurarsi sul consenso. Daremmo immagine di forza, convinzione, compattezza, umiltà.”

    C’è ancora spazio nel PDL per le idealità che lo hanno fondato?
    “Il PDL è troppo grande e non ancora strutturato per assumere o escludere alcune idee. Questa la scommessa, riempirlo dei nostri valori di giustizia sociale, meritocrazia, partecipazione, libertà. E di questione morale”.

    I lavoratori del consorzio di bacino senza stipendio tra le polemiche della politica.
    “Vergognosa ogni speculazione politica sulla pelle di chi non può mettere il piatto a tavola”

    Le luminarie partiranno a novembre.
    “Immorale spendere senza soldi, si abbassino invece i costi dei parcheggi per favorire commercio e sviluppo. Le luminarie plurimilionarie servono alle campagne elettorali di De Luca a spese nostre”.

    Saranno eliminate le circoscrizioni.
    “Il pensiero unico teme ciò che non controlla. Teme la libertà, e perciò teme la partecipazione. Teme il popolo, perchè non controlla più i quartieri.”

    Mensa dei Poveri a rischio chiusura, suo deciso intervento quale consigliere comunale e provinciale.
    “Ho sollecitato ed ottenuto dall’assessore provinciale Odierna un pronto e cospicuo intervento; ho rivolto una interrogazione al Sindaco per conoscere se e quali iniziative sono state poste in favore degli indigenti e dei senza fissa dimora, non iscritti nelle liste degli amici e delle associazioni del Potere”.

    Le sue proposte.
    “Agevolare la generosità con più punti di raccolta, fare il giro dei ristoratori ed esercenti di generi alimentari che se sollecitati potrebbero conferire per la Mensa. Alle “quaranta opere” di tutto cemento aggiungerne una più pia e umana, la istituzionalizzazione della Mensa dei Poveri e di servizi e dormitori pubblici per i senza fissa dimora. Il bisogno di chi non ce la fa non può essere più la polvere da gettare sotto il tappeto del luccichio autoreferenziale del Potere”.

    Sempre dalla parte del bisogno.
     “Se non c’è solidarietà, non c’è socialità. Se non c’è socialità, non c’è speranza”.

    fonte:cronachesalerno


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