Vasto incendio sulla collina dei Mille a Matinella

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    L'area interessata dall'incendio

    Un incendio si è sviluppato ieri, nel primo pomeriggio, sulla collina Difesa Monti di Matinella, notoriamente conosciuta a tutti gli Albanellesi come collina dei Mille (per il presunto passaggio in quelle zone dei Garibaldini).

    L’incendio ha interessato il crinale che affaccia sulla contrada di Vuccolo Cappasanta, immediatamente a ridosso del parco eolico che si erge sul picco dell’altura.

    Allertati da un passante e guidati sul posto da una pattuglia di Vigili Urbani di Albanella, sono intervenuti dopo una decina di minuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Eboli. La squadra, di circa 6-8 uomini, si è messa immediatamente al lavoro per delimitare l’area in fiamme che si stava pericolosamente avvicinando all’abitato. L’estensione dell’area in combustione ha reso necessario anche l’arrivo in ausilio dal distaccamento misto dei VV.FF. di Giffoni Valle Piana di un’autobotte di 6.000lt, il cui autista ha dovuto faticare non poco per raggiungere con il pesante automezzo l’area dell’incendio, districandosi con abilità tra le tortuose e strette strade della via Crucis di San Pio e le stradine sterrate di accesso ai fondi in fiamme.

    Proprio a causa della complicata accessibilità all’area interessata dall’incendio (solo una stradina sterrata), i Vigili del Fuoco hanno dovuto operare tra notevoli difficoltà utilizzando anche un autocarro PK – dotato di una botte di 1000lt circa – che si è introdotto all’interno del fondo in fiamme allo scopo di circoscrivere l’area di fuoco che, come detto, si stava estendendo verso la pianura e le prime abitazioni di Vuccolo Cappasanta.

    La strada stretta e sterrata testimonia le difficoltà in cui hanno operato Vigili del Fuoco e Corpo Forestale

    Sul posto sono giunti alle ore 16 circa, allertati dai Vigili del Fuoco, anche i ranger del Corpo Forestale dello Stato che hanno provveduto a verbalizzare l’accaduto e ad effettuare i rilievi di rito.

    In fumo sono andati circa 3000 metri quadri di macchia, sopratutto arbusti e qualche piccolo albero, essendo i terreni interessati dall’incendio (appartenenti a tre diversi proprietari, pare) pressoché incolti. Ma le fiamme hanno minacciato a lungo anche alcuni campi di oliveto presenti in zona e un bosco di lecci: i danni sarebbero stati enormi senza l’intervento dei Vigili del Fuoco.

    Il fuoco, che presumibilmente ardeva dalle prime ore del pomeriggio, si era esteso anche sotto la principale area in cui v’è stato l’intervento dei Vigili del Fuoco, in una zona inaccessibile che non è stato possibile raggiungere, nonostante il Corpo Forestale dello Stato abbia tentato in tutte le maniere per circa un’ora di rintracciare una strada di accesso a questa seconda area in fiamme.

    Lo spegnimento degli ultimi focolai d'incendio di questa mattina

    Il tempestivo intervento dei VV. FF. ha scongiurato danni più grandi a boschi e abitazioni

    Dopo una breve perlustrazione in zona effettuata dai ranger, infatti, sembrava che una via che potesse almeno consentire di avvicinare quest’altro versante della collina interessata dall’incendio, fosse stata trovata (è la strada che fiancheggia la Chiesa Evangelica di Cappasanta), ma il tratturo sterrato in cui terminava la strada asfaltata, portava ad un terreno distante centinaia di metri dal luogo dell’incendio e da lì si poteva proseguire solo con un trattore, cosa che ha dovuto far desistere i Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale da ogni encomiabile tentativo di raggiungere il lembo di macchia ancora in fiamme, da cui poche ore fa si elevavano ancora i fumi dell’incendio. Stamattina si è reso necessario l’intervento di un elicottero dei vigili del fuoco che ha sorvolato a lungo la zona provvedendo allo spegnimento anche di quest’ultimo focolaio che rischiava di mandare a fuoco ettari di macchia mediterranea, oltre che minacciare le abitazioni di Cappasanta.

    Sulle origini dell’incendio non si esclude alcuna ipotesi, anche quella dell’appiccamento doloso, purtroppo molto frequente nelle nostre zone soprattutto negli anni passati.

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    LE FOTO DELL’AREA INCENDIATA

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