Albanella verso il gemellaggio con la città francese di Disneyland

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    Il Municipio di Bailly-Romainvilliers

    La Giunta Comunale di Albanella propone il gemellaggio con la città francese di Bailly-Romainvilliers.

    Bailly-Romainvilliers, cittadina situata nella nota Regione dell’Ile de France, sulla Senna, a pochi chilometri da Parigi, è la nuova proposta di gemellaggio tra città che l’Amministrazione comunale di Albanella presenterà nei prossimi giorni per la sua approvazione al Consiglio Comunale.

    Dopo i primi contatti a distanza, nei giorni scorsi una delegazione della cittadina francese è stata in visita ad Albanella al fine di valutare la possibilità di procedere al gemellaggio con il Comune della valle del Calore.

    Bailly vista dall'alto. Nata negli anni '70, conta 5.690 abitanti e 90mila mq di spazio verde! La città fa parte dell'area territoriale su cui insiste l'immenso Parco Giochi "Disneyland Paris", del quale ospita alcune strutture

    Bailly-Romainvilliers è un comune francese di 5.700 abitanti, situato nella Regione dell’Ile de France, sulla Senna, a 30 km da Parigi e a pochi passi dal meraviglioso parco di Disneyland Paris che sorge a Marne-la-Vallée (Bailly ospita alcuni impianti dell’immenso parco giochi che si estende, con tutte le sue strutture, su tutta l’area territoriale in cui è compresa anche la città di Bailly-Romainvilliers).

    Uno scorcio del Disney Davey Crockett Ranch che sorge a Bailly, immerso in una foresta

    Il 7, 8 e 9 settembre scorso la visita ufficiale del comitato di gemellaggio giunto dalla cittadina francese. A fare da instancabile “guida” per la tre giorni di visite, l’ing. Rossella Femiano membro dello staff del Sindaco e tra i promotori dell’iniziativa: «è stata una meravigliosa occasione che consentirà anche ad Albanella di contribuire al processo di integrazione europea e al dialogo interculturale» ha precisato il Sindaco di Albanella Giuseppe Capezzuto – «sono state persone davvero speciali e di grande affabilità: hanno voluto conoscere non solo il paese e le istituzioni, ma anche le persone comuni nella loro quotidianità». Durante il soggiorno, infatti, la delegazione francese ha voluto assistere divertita anche ad una “serenata” che un promesso sposo di Matinella aveva organizzato per la sua amata alcune ore prima del matrimonio.

    La giornata era iniziata ben prima e con grande intensità, per il comitato francese. Dopo l’arrivo ad Albanella, ricevuti dal vice Sindaco Capozzoli e dagli Assessori Verlotta e Vernieri, la delegazione è subito partita in visita alla volta dell’Oasi WWF di Bosco Camerine, il parco naturalistico di Albanella riaperto al pubblico da questa estate. Poi la visita al Parco Eolico di Matinella in compagnia dell’assessore Suozzo.

    Il Marriott's Village, il Resort della famosa holding internazionale situato a Bailly

    Successivamente la delegazione francese ha fatto visita al Centro di Ricerca e Sviluppo della Umbra Group ad Albanella (il centro di produzione di tecnologie di alta precisione per aeronautica e industria) e, l’indomani, a un allevamento bufalino e a un caseificio in zona.

    Sabato pomeriggio, a Palazzo Spinelli ad Albanella, l’atteso incontro istituzionale con il Sindaco Capezzuto accompagnato nell’occasione dal Presidente del Consiglio Comunale Mazzarella, dall’Assessore Vernieri, dall’ing. Femiano e dal prof. Gaetano Ricco che ha fatto da abile Cicerone, amabilmente trattenendo per oltre mezzora la delegazione francese raccontando l’origine e la Storia di Albanella. La delegazione è poi ripartita per la Francia la domenica mattina, non prima di aver fatto visita all’Area Archeologica di Paestum e ai reperti archeologici di Albanella conservati nell’attiguo Museo. Ufficializzato alle nostre autorità l’invito a Bailly-Romainvilliers da parte del sindaco della cittadina francese, Arnaud de Belenet.

    Un incontro che il sindaco, nella nostra intervista, ha definito “entusiasmante”:

    «Hanno fatto visita ad Albanella 3 persone in gamba che amministrano un Comune nuovo, ben organizzato e all’avanguardia alle porte di Parigi».

    Albanella era da anni gemellata con la città greca di Thrakomakedones: perché Sindaco questo nuovo gemellaggio?

    «Il gemellaggio con Thrakomakedones è sempre valido, solo che il Comune di Thrakomakedones è stato soppresso a seguito della riforma amministrativa del gennaio 2011 ed ora è una semplice frazione del Comune di Acharnes che conta circa 100.000 abitanti». Ma con la cittadina greca, soprattutto in questo momento di grande difficoltà per la nazione ellenica «rimane un rapporto di amicizia e fratellanza che nessuna riforma amministrativa potrà cancellare».

    E quindi ora l’amministrazione proporrà al Consiglio Comunale un gemellaggio con la cittadina francese. Perché questa scelta?

    Disneyland, sito a Marne-la-Vallée, al confine con Bailly-Romainvilliers

    «Ci sono motivazioni fondamentali che rientrano nella necessità di contribuire anche noi Albanellesi al processo d’integrazione europea e di dialogo fra comunità dell’Unione…»

    Ma?

    «Ma ovviamente ci sono anche altre motivazioni che ci hanno fatto propendere per questa scelta. Bailly-Romainvilliers è una nuova città che sorge alle porte di Parigi, distante appena 20 minuti di metro. E’ a pochi passi da Disneyland, di cui ospita anche alcune strutture: stiamo parlando di un’attrazione turistica visitata da milioni di persone all’anno! E’ una realtà molto giovane, con tante associazioni e molti ragazzi che consentiranno importanti scambi interculturali con le nostre comunità giovanili ed associative».

    Dunque una piccola realtà, grande quanto Albanella, ma che ha risorse umane ed economiche interessanti, a quanto ci fa capire.

    «A Bailly-Romainvilliers c’è un tenore di vita alto che ci fa ben sperare per scambi commerciali che potrebbero essere fondamentali per il nostro paese»

    In che modo, scusi?

    Una veduta del Disney Golf di Bailly

    «Ovviamente è solo un esempio, ma basti pensare che nei 3 giorni di visita sul nostro territorio i delegati francesi si sono letteralmente invaghiti della nostra cucina tradizionale, impazzendo in particolare per i bocconcini di bufala, per loro una novità»

    Insomma, una possibilità di scambi non solo interculturali, vuole intendere…

    «Come dicevo era solo un piccolo esempio. Nei tre giorni di visita abbiamo appurato che amano il sole, il mare, il nostro clima, la nostra cultura e la nostra gastronomia…praticamente il nostro pane quotidiano».

    Ora toccherà ad Albanella ricambiare la visita.

    «Si. Nella visita che faremo in Francia saranno dettagliate le affinità, le diversità e la mission del gemellaggio».

    Poi la palla passerà al Consiglio Comunale, chiamato a deliberare sulla proposta di gemellaggio che la giunta comunale ha proprio in questi rinviato alle decisioni del massimo consesso albanellese.

    ©   Riproduzione Riservata

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