Albanella. Ricorso in Prefettura contro lo Scout Speed a firma dell’Avv Russo

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    E’ stato protocollato ieri mattina presso la sede prefettizia di Salerno, il ricorso avverso il sitema di controllo della velocità di ronda sul territorio comunale quale lo Scout Speed.

    Il dossier, a firma del presidente dell’Associazione Noi Consumantori dei Santa Maria di Castellabate, avv Giuseppe Russo (foto sotto), sottopone al Prefetto alcune difformità di impiego del dispositivo anche in forza del Decreto Minniti (attuale Ministro dell’Interno) pubblicato dulla G.U. lo scorso Luglio, rimarcando l’utilizzo ingannevole dello Scout Speed.

    Ovvero, secondo l’avv Russo, con l’emenazione di questo decreto, le sanzioni emesse sarebbero invalidate poichè fatte con auto civetta.

    Sarebbero oltre 4000 le multe fino ad ora accertate ed una buona parte già recapitata ai “trasgressori” che hanno percorso, da agosto, la SP11, SP316 e SP314 ricadenti nel comune di Albanella.

    La gestione del dispositivo è stata affidata alla Gamma Tributi e Consorzio Gives, lo stesso che gestiva il famigerato autovelox sulla SP430 per conto del Comune di Agropoli, poi rimosso perché illegale e finanche distrutto, a colpi di fucile, probabilmente da un automobilista esasperato.

    Diverse le presunte procedure non conformi alla legge, evidenziate dall’Avv. Russo, adottate per mettere in funzione lo ‘Scout Speed’: in primis, proprio il fatto che viene utilizzata un’auto ‘civetta’ privata (precisamente una Fiat 199 di proprietà della società Recov Italia di Nocera Inferiore) e non una della polizia municipale, con relativa segnaletica di avvertimento.

    Ulteriore indicazione di difformità alla procedura, l’avv Russo la rivela anche  sostenendo che «Le sedi stradali di accertamento devono essere riconoscibili, anche per evitare che il conducente adotti comportamenti repentini, causati dall’improvviso accorgersi di un rischio di sanzione. L’utilizzo dello Scout Speed su un auto civetta impedisce la suddetta riconoscibilità.. » pertanto, l’avv. Russo, come si legge nel dossier, ha affermato che la situazione creatasi ad Albanella è da definirsi ai limiti della truffa per cui ha chiesto al Prefetto di intervenire bloccando la procedura di rilevazione delle infrazioni, ovveroi bloccare l’utilizzo dello Scout Speed.

    Al Prefetto l’ardua sentenza!

    Intanto, cosa dovrà fare il sanzionato cittadino?

    Tre sono le strade da percorrere:

    1. Pagare;
    2. Fare ricorso al Prefetto;
    3. Fare ricorso al giudice di Pace.
    Come doverosa informazione, bisogna sapere che nel caso di eventuale respinta del ricorso al Prefetto/Giudice di Pace (perchè ad oggi nessuno è certo che tale azione venga presa anche se ci sono sentenze in favore) la sanzione si raddoppierebbe; caso avverso si annulla tutto. Che fare?
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    Si allega l’esposto dell’Avv. Russo:

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    Si ringrazia l’Avv Giuseppe Russo per la gentile concessione del Dossier.


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