I servizi di consulenza alle aziende del PSR Campania: una opportunità per migliorare le prestazioni economiche….

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    I servizi di consulenza alle aziende del PSR Campania: una opportunità per migliorare le prestazioni economiche, il rispetto delle norme della condizionalità e di sicurezza sui luoghi di lavoro e, in generale, l’uso sostenibile delle risorse.

    E’ aperto sul Portale Gare della Regione Campania il terzo Bando per i Servizi di Consulenza Aziendale, a valere sulla Misura 2.1.1 del PSR Campania 2014-2020.

    Anche questo Bando vedrà concorrere i circa 70 Organismi di consulenza riconosciuti – più quelli che chiederanno il riconoscimento in corso – su 25 Lotti di Gara che interessano diverse filiere produttive su tutto il territorio regionale.

    Ogni Organismo di Consulenza metterà in campo i suoi migliori tecnici, tutti con esperienza pluriennale e iscritti agli Albi Professionali.

    L’importo di Gara offre servizi per ben 4.100.000,00 € e rappresenta per le aziende agricole e le PMI soprattutto delle zone rurali.

    Infatti, i costi della consulenza – che spaziano dai Piani di marketing, all’accesso al credito, all’efficientamento energetico, alle SCIA in ambito turistico ed agrituristico, nonché alla creazione delle filiere corte, delle certificazioni sia in ambito agroalimentare che forestale (sono ben 77 le possibili opportunità di consulenza che sono offerte alle aziende aderenti) – sono a totale carico del PSR (esclusa ovviamente l’IVA come per tutte le misure dedicate ai privati).

    Spesso le aziende, soprattutto quelle agricole e di piccole dimensioni, hanno difficoltà ad approcciarsi con i consulenti, soprattutto per i costi connessi alle prestazioni professionali, incorrendo spesso in infrazioni alle Normative vigenti che comportano adempimenti obbligatori, e conseguenti sanzioni pecuniarie, con grave nocumento per le casse aziendali.

    Basti pensare al mancato autocontrollo (HACCP) o alla mancata tracciabilità nel settore agroalimentare che in caso di controllo da parte dei NAS prevedono sanzioni dai 1.500,00 ai 2.000,00 €.

    Ma anche al corretto approccio al marketing o all’accesso al credito che in questi anni risulta sempre più difficoltoso per le PMI e le imprese agricole ed agroalimentari.

    La Misura 2.1.1 punta perciò ad incentivare gli imprenditori agricoli, gli operatori forestali, i giovani agricoltori e gli imprenditori delle PMI insediate nelle zone rurali ad utilizzare i servizi di consulenza aziendale per migliorare le prestazioni economiche, il rispetto delle norme della condizionalità e di sicurezza sui luoghi di lavoro e, in generale, l’uso sostenibile delle risorse.

    Un’opportunità che, con i bandi già esperiti, hanno già raccolto quasi 3.000 aziende della Regione Campania e che ora dà la possibilità ad altrettante aziende di confrontarsi con le sfide del mercato globale, con le normative Europee e Nazionali, le dei consumatori e le nuove sfide ambientali

    Fonte: dott.ssa Agr.ma Grazia Gentile – 08aprile 2019


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