Matinella. Cispers Alpi Tour 2019, terminata l’escursione in moto sulle vette italo-austriache

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    Cispers sul lago Dobbiaco

    E’ terminato qualche giorno fa, il tour sulle alpi italo austriache targato Cispers. Ancora un Tour difficile compiuto da 6 temerari albanellesi del gruppo Cispers. Il Tour è durato 5 giorni partendo da Matinella per fare tappa tra le Alpi Austriache.

    Il Tour.

    Giono 1) Partiti da Matinella la settimana scorsa, i Cispers hanno fatto una prima tappa nel veronese dove hanno sostato per poi ripartire alla volta del lago d’Iseo, Edolo, passo del Tonale, Passo del Giovo (la seconda meta più alta del tour a quota 2.094m slm) per giungere e fermrsi a Merano.

    Cispers a Falzarego

    Giorno 2) Da Merano, i Cispers hanno varcato il confine giungendo ad Innsbruck (Austria) per poi muoversi verso Est alla volta del lago Zell Am See a circa 800m s.l.m. . Prima di oltrepassare nuovamente il confine, raggiunta la terza meta piu alta del tour a quota 1.990m slm a Glossglocner (lato ponente). Una veduta mozzafiato, un paesaggio incatevole dove la purezza dell’aria si percepiva solo guardare le cime bianche della vetta piu alta (3.200m). Dopo una pausa, la tappa del giorno 3 si conclude in tarra italia a Dobbiaco.

    Giorno 3) La carovana ripartendo da Dobbiaco, ha costeggiato il lago omonimo per fare tappa alle 3 cime di Lavaredo. Le Tre Cime di Lavaredo sono tre delle cime più famose delle Dolomiti, nelle Dolomiti di Sesto. Sono considerate tra le meraviglie naturali più note nel mondo dell’alpinismo con la Cima Grande che rappresenta una delle classiche pareti nord delle Alpi.

    Tre cime Lavaredo
    Tre cime Lavaredo

    Salutate le tre cime, la tappa successiva è stata Cordina D’Ampezzo. Cortina d’Ampezzo è una località sciistica dell’Italia Settentrionale. Fa parte del comprensorio sciistico Dolomiti Superski, che comprende il Passo di Falzarego che i Cispers hanno oltrepassato a Pordoi, mettendo la bandierina più alta del tour a quota 2.252mt slm. Una scorribanda (in sicurezza!!) tra i tornati della Marmolada (1.864m slm), Passo Rolle (1.919m slm), San Pellegrino (1.525m slm), San Martino di Castroza (1.487m slm), passo Boldo (706m slm), Valdobbiadene per fermarsi a Bassano del Grappa.

    Santuario Madonna della Corona – Spiazzi

    Giorno 4) Dopo l’impegnative tappe fatte il giorno precedente, la carovana si è rilassata (si fa per dire) partendo da Bassano del Grappa per fare tappa a Asiago, Pian delle Fugazze, Passo del monte Baldo, Santuario della Madonna incoronata di Spiazzi. Particolare è quest’ultimo, il santuario della Madonna della Corona, sul confine fra Caprino Veronese e Ferrara di Monte Baldo in provincia di Verona, è situato in un incavo scavato nel monte Baldo. Il giorno 4 termina a Desenzano del Garda.

    Giorno 5) Salutato le riviere del Lago di Garda, i Cispers si sono diretti sulla strada di ritorno a casa dopo aver percorso circa 2.000km e toccato quota 2.252mt slm.

    Un tour affascinate all’insegna della spensieratezza a contatto con la natura; un tour alla scoperta delle bellezze italiane e di confine; un tour all’insegna dell’amicizia! I sei temerari: Antonio Picilli, Antonio Verderame, Ivano Aquino, Luigi Caputo, Marco Di Matteo e Yuri Croce.

    Cispers al Rifugio Lagazuoi Cortina D’Ampezzo
    Cispers a Falzarego
    Cispers sul lago Iseo
    Cispers sul lago di Dobbiaco
    Cispers a Cortina

     

     

     

     


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