Roccadaspide. Sistemata la Chiesa del Carmine

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    Chiesa dei morti RoccadaspideSono stati conclusi i lavori di somma urgenza dall’Amministrazione Comunale di Roccadaspide, retta da Girolamo Auricchio, per la sistemazione della facciata esterna della Chiesa del Carmine, detta anche Chiesa dei Morti, che negli ultimi anni era stata trascurata fino a perdere la bellezza di un tempo. I lavori di somma urgenza, finanziati dalla Regione Campania per 30mila euro, hanno consentito l’eliminazione di alcuni problemi legati all’abbandono dell’edificio ma anche alle intemperie che avevano causato infiltrazioni di acqua piovana: come si evince dalla descrizione contenuta nella relazione redatta dall’Ufficio Tecnico del Comune, ciò era dovuto sia al pessimo stato di conservazione dei canali di gronda che al manto di copertura, che avevano causato un’eccessiva presenza di umidità che aveva portato al sollevamento dell’intonaco della superficie esterna; fattori che rischiavano di ledere anche gli elementi decorativi sia esterni che interni.

    L’urgenza dei lavori era tuttavia dettata dalla necessità di evitare pericoli sia per la pubblica incolumità, dal momento che la chiesa si trova nella piazza principale del paese, sia per evitare la dispersione di un bene storico ed architettonico di grande valore. L’intervento ha permesso la sistemazione del manto di copertura, nell’intervento volto a ricucire le fessure causate dall’umidità e dalle infiltrazioni, nella rimozione e nel rifacimento dell’intonaco danneggiato, sia interno che esterno, e nella pitturazione esterna ed interna dell’intonaco ricostruito. “Finalmente abbiamo restituito alla comunità un luogo di culto simbolo della storia di Roccadaspide – afferma il Sindaco di Roccadaspide – peraltro sono soddisfatto anche di come è stato portato a termine l’intervento, in quanto grazie alla diligenza con cui sono stati svolti i lavori, la chiesa adesso spicca per il ritrovato fascino”. In effetti i lavori eseguiti, che sono i primi dopo 50 anni dall’ultimo intervento, hanno ridato bellezza all’edificio sacro, una bellezza degna del luogo in cui si trova, ossia Piazza XX Settembre, la piazza centrale della città, testimonianza principale della sua storia.

    fonte: vocidalcilento


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