Infarti e ictus: i mirtilli riducono l’aterosclerosi

    45
    0

     

    Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Nutrition da un gruppo di ricercatori statunitensi affida un nuovo e importante ruolo ai mirtilli: sarebbero infatti in grado di ridurre lo spessore delle placche aterosclerotiche, principali cause di infarti e ictus, nei soggetti con sindrome metabolica.

    Lo studio, condotto dai ricercatori dell`Agricultural Research Service statunitense in collaborazione con l`Arkansas Children`s Nutrition Center e con la University of Arkansas for Medical Sciences e guidato da Xianli Wu, è stato eseguito su due gruppi di 15 topolini.

    I ricercatori hanno somministrato a uno solo dei due gruppi, per 20 settimane, polvere di mirtilli secchi (in quantità equivalente a circa mezza tazza di mirtilli freschi), mentre la dieta degli altri topolini non conteneva la polvere di bacche: alla fine dell`esperimento le dimensioni delle placche, misurate in due zone dell`aorta, erano del 39% e del 58% inferiori a quelle dei topi che non avevano ricevuto la polvere di mirtillo. 

    Nei prossimi studi il gruppo Wu tenterà di verificare se mangiare mirtilli durante l`infanzia e l`adolescenza possa contribuire a proteggere contro l`insorgenza e la progressione dell`aterosclerosi nell`età adulta.

    fonte: ilsole240re.com


    Articoli PrecedentiNon solo tumori: i broccoli prevengono l’artrite!
    Articolo SuccessivoAlbanella, al via il progetto Albero Maestro

    Invia una risposta