Paestum, al via “Martedì in arte”. Appuntamento ogni ultimo martedì del mese

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    Il Museo Archeologico Nazionale di Paestum aderisce all’iniziativa “MArtedì in Arte”, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che prevede l’apertura starordinaria e gratuita dei principali musei statali ogni ultimo martedì del mese, a partire dal 28 settembre fino al 28 dicembre, dalle 19.00 alle 23.00.

    Per il primo appuntamento, nella serata di martedì 26 ottobre alle ore 21.00 si terrà una visita tematica gratuita dal titolo “Da Poseidonia a Paestum. La città antica dall’arrivo dei Greci alla conquista romana”, un percorso guidato nella sezione greco-lucana del Museo. 
    La visita sarà a cura di personale qualificato del Museo di Paestum. Gli appuntamenti successivi saranno il 26 Ottobre il 30 Novembre e il 28 Dicembre.
    Anche la Certosa di Padula aderisce a “Martedì in Arte” e derogherà alla consueta chiusura settimanale martedì 26 ottobre restando aperta dalle ore 9.00 alle 19.00 (biglietto 4 euro), mentre dalle ore 19.00 alle 23.00 l’ingresso al monumento sarà gratuito.

    Per l’occasione la Soprintendenza con la collaborazione dell’Associazione Turistica Pro Loco di Padula presenterà le seguenti iniziative: 


    ore 19,30 ( sala video, appartamento del Priore)

    Riproduzione fotografica digitale del libro dell’Esito dei Certosini.

                 Le note vicende storiche che nel corso del XIX secolo hanno determinato la soppressione delle Corporazioni religiose e, quindi, dell’ Ordine Certosino a Padula, hanno anche comportato la dispersione o il trasferimento in altri luoghi di gran parte del ricco patrimonio storico- artistico, bibliografico e soprattutto archivistico che si trovava all’interno del Monumento. Per questo motivo il rinvenimento di un Libro dell’Esito – mescolato al piccolo Fondo librario, miracolosamente sopravvissuto e a tutt’ oggi conservato in Certosa – acquista particolare importanza per il suo valore storico e documentario. Si tratta di un “Registro” formato da 267 pagine manoscritte, compilato tra il 1851 e il 1858 dal Padre Procuratore, coadiuvato dal Vicario e da altri due Padri, per documentare in maniera dettagliata le spese sostenute dall’ Ordine padulese in quegli anni. Con la riproduzione fotografica digitale ci si è posto l’obiettivo primario di limitare l’uso diretto del documento originale che – considerata la sua unicità e fragilità – necessitava di un maggiore impegno conservativo e, nel contempo, di garantire la fruizione dell’ opera da parte degli studiosi.

     ore 21.00 (Chiostro della Foresteria, Chiesa, Sala del Capitolo, Cappella del Fondatore, Chiostro Grande, Scalone monumentale, Refettorio, Appartamento e Loggia del Giardino del Priore)

    Chartusia Historie e Leggende – viaggio di affabulazione figurato con l’allestimento dell’antica imbandigione in onore dell’Imperatore Carlo V.

                 Il percorso teatrale si terrà nei luoghi più rappresentativi del monastero a cura di abili attori della Compagnia Teatrale Artificio che, attraverso le loro performances, faranno conoscere al grande pubblico i luoghi e la storia dell’antico cenobio certosino fondato dal Conte Tommaso Sanseverino nel 1306.

    Inoltre i visitatori che si recheranno a Padula potranno ancora ammirare la mostra documentaria dal titolo  “La Certosa di Padula nel libro di Thomas Salmon del 1763 e nella cartografia del XVIII secolo”. Visto l’interesse suscitato, iniziato ad aprile con la XII edizione della “Settimana della Cultura”,  la Soprintendenza  ha deciso di tenere aperta, nella saletta dell’appartamento del Priore, in modo permanente  la mostra del viaggiatore inglese Salmon, facilitandone la visione e la consultazione mediante l’installazione espositiva inserita nel normale percorso di visita museale in Certosa.       

     Si espone al pubblico il XXIII volume dell’opera di Thomas  Salmon, pubblicato a Napoli nel 1763 nella tipografia di Vincenzo Mazzola – Vocola, situata in Via Medina;  acquistato qualche anno fa dalla Soprintendenza BAP di Salerno ed Avellino.

    Esso tratta del Regno di Napoli ed è un documento fondamentale per la storia della Certosa di Padula e per la comprensione  dell’importanza ad essa tributata, nel XVIII secolo, nell’ intero territorio del Regno di Napoli. Al suo interno, infatti contiene:  una  dettagliata descrizione (da pagina 166 a 170) degli splendidi ambienti e dei preziosi arredi  della Certosa di San Lorenzo, una grande tavola,  piu’ volte ripiegata – che in questa sede si presenta nel suo formato originale di cm. 46 x 33 –  con la  veduta dell’intero Monumento, opera  dell’incisore romano Francesco Sesone ed infine,  l’accurata dedica stampata sul  frontespizio, rivolta al potente Priore pro – tempore della Certosa,  D. Andrea Maria Micheli.

    Completano l’esposizione le  riproduzioni fotografiche delle  altre piante o  “vedute a volo  d’ uccello” della Certosa di Padula, a testimonianza  della preziosa documentazione cartografica finora conosciuta,  relativa al  XVIII  secolo.

    fonte:infoagropoli

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