Bancorotta, ai domiciliari l’ex presidente della Provincia

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    La Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito quattro ordinanze di misura cautelare agli arresti domiciliari a carico di Angelo Villani, delle sue sorelle, Elisa e Giovannina Villani, e di una quarta persona Bartolomeo Pagano. L’accusa è di bancarotta fraudolenta, aggravata dalla rilevante entità del danno patrimoniale

    Avrebbero svuotato il patrimonio aziendale, cedendolo ad altre società riconducibili allo stesso gruppo, a condizioni antieconomiche, realizzando così un “buco” di circa 3 milioni di euro. Sono accusati di bancarotta fraudolenta Angelo Villani, ex presidente della Provincia di Salerno e amministratore della Alvi spa, le sorelle Elisa e Giovanina e l’amministratore delegato della Alpa srl Bartolomeo Pagano.

    Si trovano tutti agli arresti domiciliari su disposizione del gip di Salerno Vincenzo Pellegrino, come richiesto dal procuratore della Repubblica Franco Roberti.

    L’indagine, condotta dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Salerno, diretto dal tenente colonnello Antonio Mancazzo, ha scandagliato i vari passaggi societari che negli ultimi anni hanno portato al fallimento della catena di supermercati e discount del gruppo Alvi.

    Attraverso cessioni patrimoniali e modifiche degli assets societari i quattro avrebbero creato un passivo di circa 3 milioni di euro, che sarebbero confluiti in altre società riconducibili al gruppo stesso. Giovannina Villani è anche accusata di aver sottratto gli incassi degli ultimi giorni di attività dei supermercati, mentre Bartolomeo Pagano avrebbe gestito la modifica degli assetti societari. Elisa Villani, come legale rappresentante della ‘Sannio discount srl’ avrebbe controllato il passaggio dei beni da una società all’altra. Angelo Villani è indicato agli inquirenti come patron dell’intero gruppo.

    fonte:lacittà
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