Trasferimenti agli enti locali: nel 2011 tagli fino al 23 %, Albanella -147mila euro

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    In arrivo ulteriori tagli alle risorse finanziarie che lo Stato distribuisce agli enti locali. Il Governo, infatti, rende operative per il 2011 riduzioni del 22,9 per cento dei trasferimenti erariali in favore delle Province e dell’11,7 per cento nei confronti dei Comuni con popolazione superiore ai 5mila abitanti. Il calcolo delle detrazioni viene effettuato sulle spettanze dovute alle amministrazioni alla data del 16 novembre 2010 e si aggiunge ai tagli già previsti dall’Esecutivo per i prossimi due anni.

    LE ECCEZIONI
    Per i Comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti non viene intaccata la compartecipazione Irpef per la quale il trasferimento calcolato sulla base dell’addizionale locale resta valido.
    Le amministrazioni comunali della Campania, invece, possono detrarre dalle somme da tagliare i fondi già recuperati dallo Stato per la restituzione dei finanziamenti attivati presso la Cassa Depositi e Prestiti per fronteggiare l’emergenza rifiuti sul territorio.

    PROVINCE
    Quanto alle Province possono beneficiare comunque della restituzione dell’addizionale energetica del 2004 o comunque detrarla dai tagli imposti dallo Stato. Queste agevolazioni vengono autorizzate dal decreto che riduce ulteriormente i trasferimenti erariali per non penalizzare eccessivamente gli enti di prossimità.

    IL PIANO
    La legge 122 dello scorso mese di luglio ha già stabilito dei limiti all’invio di risorse dal Governo alle amministrazioni locali. Il piano prevede minori contributi agli enti Provincia per 300 milioni di euro nel 2011 e 500 milioni di euro a partire dal 2012. Una quota che dovrebbe restare fissa anche per gli anni successivi. Meno grave, ma comunque seria, la situazione dei Comuni con una popolazione superiore ai 5 mila abitanti che si vedono tagliare i fondi per un ammontare di 1,5 milioni di euro nel prossimo anno e 2,5 milioni a partire dal 2012.

    IL PERSONALE
    Gli enti locali sono alle prese con un altro problema di difficile soluzione. Dal primo gennaio del 2011, quindi tra qualche giorno, gli enti locali che pagano stipendi al personale per una somma superiore al 40 per cento della spesa corrente non possono effettuare assunzioni. L’unica possibilità concessa è quella di inserire in organico nuove figure professionali in numero non superiore al 20 per cento di quelle che hanno cessato la loro attività presso l’amministrazione nella stagione precedente. Queste restrizioni sono imposte dallo Stato per rispettare il patto di stabilità interno che resta lo strumento principale per il controllo della spesa pubblica degli enti locali e per evitare dispersione di risorse.
    Si tratta però anche di un monito contro quelle amministrazioni che assumono personale con troppa facilità gonfiando i propri organici anche laddove non viene ravvisata alcuna necessità di inserire nuovi dipendenti.

    Così la situazione dei tagli ai comuni della provincia di Salerno:

    Agropoli • 424.578,02
    Albanella • 146.979,89

    Altavilla Silentina • 188.082,18
    Amalfi • 160.460,66
    Angri • 880.024,19
    Ascea • 115.375,99
    Baronissi • 395.256,61
    Battipaglia • 1.452.799,27
    Bellizzi • 331.833,60
    Bracigliano • 195.156,71
    Buccino • 167.032,95
    Camerota • 163.278,79
    Campagna • 357.164,92
    Capaccio • 495.229,98
    Casal Velino • 99.841,73
    Castellabate • 151.330,71
    Castel San Giorgio • 346.344,45
    Cava de’ Tirreni • 1.774.807,81
    Eboli • 995.277,97
    Fisciano • 308.563,97
    Giffoni Sei Casali • 128.028,39
    Giffoni Valle Piana • 296.387,65
    Maiori • 120.163,01
    Mercato San Sev. • 558.364,77
    Montecorvino Pug. • 144.623,29
    Montecorvino Rov. • 288.876,45
    Montesano S. M. • 217.114,25
    Nocera Inferiore • 1.456.457,12
    Nocera Superiore • 616.731,52
    Olevano Sul Tus. • 174.264,30
    Padula • 173.583,88
    Pagani • 1.126.129,04
    Pellezzano • 277.890,14
    Polla • 139.300,05
    Pontecagnano • 627.442,48
    Roccadaspide • 202.704,95
    Roccapiemonte • 220.430,76
    Sala Consilina • 390.927,62
    Salerno • 7.487.049,07
    San Cipriano P. • 139.489,57
    San Marzano • 208.187,30
    Sant’Egidio • 232.577,62
    San Valentino Torio • 213.699,28
    Sapri • 170.822,36
    Sarno • 1.280.290,13
    Sassano • 168.292,38
    Scafati • 1.268.073,82
    Siano • 296.461,52
    Teggiano • 224.773,20
    Vallo della Lucania • 245.654,83
    Vietri sul Mare • 225.513,58

    Totale Comuni • 28.469.724,73
    Provincia • 11.486.203,92
    Totale Generale • 39.955.928,65


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