Strada Statale 18, ancora un gravissimo incidente

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    La SS18 Tirrena Inferiore ancora teatro di un grave sinistro stradale. Verso le ore 12:45 (ieri sabato 19), in prossimità dello svincolo in località Spinazzo del comune di Capaccio, si è verificato, infatti, un pauroso incidente che ha visto coinvolti ben quattro autoveicoli, tra cui un’ambulanza della Croce Amica di Battipaglia. Quattro i feriti, ovvero una donna e tre giovani salernitani. Tra loro anche C.M., 20enne di Agropoli al volante della Fiat 500 che ha innescato la spaventosa carambola sull’asfalto lungo un tratto di circa 400 metri, ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale civile agropolese: ha riportato gravi ferite su tutto il corpo ed un trauma cranico, ma non è in pericolo di vita.

    A spiegare la dinamica dell’incidente da brivido agli agenti della polizia stradale di Vallo della Lucania, coordinati dall’ispettore capo Gianfranco Franco e prontamente intervenuti sul posto, è stato proprio l’autista di una Smart nera, il quale, nel procedere verso Agropoli davanti all’ambulanza, ha raccontato di aver cercato inutilmente di evitare la Fiat 500 blu che sopraggiungeva a forte velocità in direzione Paestum ma sulla corsia di marcia opposta, intenta a superare una fila di auto in colonna nonostante la striscia continua lo vietasse.

    L’urto di striscio tra le due macchine ha provocato lo sbandamento della Smart, finita di traverso contro il guardrail, e la totale perdita di controllo della Cinquecento, fino a schiantarsi frontalmente contro l’unità della Croce Amica battipagliese, che si è ribaltata strisciando sulla strada per oltre 100 metri. Nella dinamica, l’utilitaria della Fiat è diventata una sorta di proiettile vagante prima di fracassarsi sull’asfalto, provocando finanche lo sbalzo dal cofano anteriore del motore, che è andato a sbattere contro un’altra automobile che sopraggiungeva in quel momento, ovvero una Fiat Idea travolta anche da spruzzi di olio lubrificante e guidata da un appuntato dei carabinieri di Capaccio Scalo, non in servizio, con a fianco la moglie.

    Una dinamica a dir poco terribile, che ha tramutato la Fiat 500 in un cartoccio di lamiere, dalla quale il conducente C.M. è riuscito a tirarsi fuori barcollante, prima di accasciarsi privo di sensi per terra. Il contachilometri è rimasto bloccato sui 160 km/h, come rilevato dalla polstrada: a salvarlo, probabilmente, l’apertura degli airbag in dotazione.

    Con lui, in ospedale, sono stati condotti l’autista ed il soccorritore dell’ambulanza, che hanno fortuitamente riportato ferite meno gravi, e la stessa donna, in forte stato di choc. La strada statale 18 è rimasta chiusa al traffico per un paio d’ore in entrambe le direzioni, con i veicoli dirottati negli altri svincoli che insistono sull’asse viario che attraversa il Cilento.

    Poteva dunque finire in tragedia l’ennesimo incidente stradale sulla SS18 causato da disattenzione, eccesso di velocità e mancata osservanza dei divieti di sorpasso e della segnaletica: pochi giorni fa e poche decine di metri prima, sullo stesso tratto era rimasto ucciso il giovane Matteo Cammarano di Albanella, schiacciato in un’Audi A3 finita incastrata tra il guardrail e la banchina stradale.

    fonte e foto:StileTv


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