Capaccio, Ponte Barizzo: arrestate tre persone per estorsione e detenzione illegale di armi. Sequestrati 5 kg di hashish e fucili a canne mozze

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    Di seguito alle recenti operazioni condotte dalla Squadra Mobile e sfociate nell’arresto di alcuni soggetti trovati in possesso di armi e droga, nel pomeriggio di sabato 23 luglio scorso, in località Ponte Barizzo di Capaccio, la Squadra Mobile della questura di Salerno, ha dispiegato un’articolata attività investigativa con l’impiego di varie unità operative impegnate in perquisizioni personali e locali, nei confronti di persone ritenute legate alla criminalità locale. Nel corso dell’operazione, è stato arrestato il 51enne Gaetano Tafuri, per possesso illegale di arma comune da sparo alterata (fucile a canne mozze), con relative munizioni, e detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di 5 kg.

    Nello specifico, nel corso della perquisizione effettuata all’interno di un’autovettura del Tafuri, una Lancia K, parcheggiata nelle adiacenze della sua abitazione di Capaccio, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato: un fucile Breda calibro 12, con canne mozzate e calcio tagliato; 17 cartucce calibro 12; 40 cartucce calibro 6,35;  diversi panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di circa 5 kg; un bilancino di precisione e varie presse di ferro per confezionare lo stupefacente.

    Nel corso della medesima, sempre in località Ponte Barizzo di Capaccio, sono state arrestate altre due persone, ritenute responsabili di estorsione: si tratta di G. F. (di anni 29) e di E. A. (di anni 38).
    Una specifica attività investigativa ha acclarato che i due arrestati, profittando dell’esito di positive operazioni di polizia giudiziaria condotte dalla Squadra Mobile, e conclusesi con l’arresto di molti soggetti criminali emergenti nelle dinamiche della Piana del Sele, stavano cominciando ad assumere condotte violente ed intimidatorie sia nei confronti dei fiancheggiatori degli stessi gruppi criminali operanti su territorio d’interesse, che dei giovani del posto.

    I due malviventi sono stati arrestati per aver estorto 500 euro ad una persona ritenuta vicina alla criminalità locale, pretendendo tale somma quale risarcimento danni per il sequestro di un’arma operato nei giorni scorsi dalla polizia. Tutti gli arrestati sono stati condotti alla casa circondariale di Fuorni a disposizione della Procura della Repubblica di Salerno.

    fonte:Stiletv


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