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Albanella. Epilessia negli animali, l’on. Gaudiano interroga il Ministro della Salute sul costo esorbitante dei farmaci

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Il problema degli animali che soffrono di attacchi epilettici, oramai, è un problema risaputo e che fino a qualche mese fa si fronteggiava somministrando un farmaco economico uso umano (Gardenale 1,5€ a confezione) ma dallo scorso Marzo 2017 il Ministero della Salute di allora informava ed imponeva l’utilizzo di un farmaco specifico ad uso veterinario,  il Soliphen, circa 9 volte più costoso rispetto al Gardenale vietando agli stessi veterinari di prescrivere il Gardenale.

Una doccia fredda per molti possessori di animali a quattro zampe che hanno visto crescere i costi delle cure di ben 9 volte (si basti pensare che per un cane di taglia media si è passati dai 3,00€ per due confezioni/mese di Gardenale a circa 26,00€ per due confezioni/mese di Soliphen). Una scelta dell’allora Ministero della Salute che ha messo in crisi ulteriormente molte famiglie italiane.

Da qui, su sollecitazione di diversi cittadini, la Senatrice albanellese On. Felicia Gaudiano  (nella foto sopra) ha presentato nei giorni scorsi una interrogazione a risposta scritta come prima firmataria, al Ministro della Salute. Non è la prima volta che la Senatrice di Albanella si interessa a questo tipo di problematiche tanto è vero che ad Agropoli è stata nominata Presidente onoraria di una’associazione animalista.

La senatrice Felicia Gaudiano, nonostante alla sua prima esperienza, in risposta alle tante esigenze del territorio Campano, sta svolgendo a Roma un ottimo lavoro annoverando al suo attivo una media-presenze in Senato tra le più alte tra i senatori Campani.

Di seguito l’interrogazione:

Pubblicato il 9 ottobre 2018, nella seduta n. 45

GAUDIANO , GALLICCHIO , L’ABBATE , ANGRISANI , URRARO , CASTELLONE , MANTOVANI , GUIDOLIN , ORTIS , GIANNUZZI , FEDE , DE FALCO , LOMUTI , CORBETTA – Al Ministro della salute. –

Premesso che:

  • i cani possono soffrire di epilessia, ovvero quella condizione neurologica che equivale a una perdita di coscienza e convulsioni. Questa sorta di black out a livello neurologico può risultare temporaneo, sporadico, transitorio o ricorrente, ovvero, una conseguenza degli impulsi che arrivano al cervello possono risultare incontrollabili;
  • la reazione è quasi sempre riconducibile alla convulsione, cioè allo svuotamento fisico e violento, ma quest’ultimo non sempre può indicare uno stato epilettico;
  • la causa che scatena l’epilessia spesso è ignota e le motivazioni quasi sempre riconducibili a problematiche differenti, ma la patologia è identificabile, perché quasi sempre porta a malattie progressive intracraniche;
  • dato che questa patologia affligge numerosi cani ed è in continua espansione, i possessori a vario titolo di questi sfortunati amici dell’uomo, in molti casi non riescono più a farsi carico del costo dei medicinali atti alla cura di detta patologia;
  • fino a qualche tempo fa, la patologia era tenuta sotto controllo, somministrando ai cani il Gardenale in capsule da 100mg., oppure il Luminale, farmaci di uso umano facilmente reperibili in farmacia, previa prescrizione medico-veterinaria e acquistabili a prezzi accessibili;
  • con nota del 29 marzo 2017, il Ministero della salute informava che dal 31 marzo 2017 sarebbe stato disponibile il farmaco veterinario Soliphen, farmaco a base di fenobarbital, e solo sino a quella data il veterinario, sotto la propria responsabilità, avrebbe potuto prescrivere medicinali autorizzati per l’uso umano (ex art. 10 del decreto legislativo n. 193 del 2006);
  • pertanto la descritta facoltà è cessata al momento dell’effettiva commercializzazione di Soliphen, farmaco molto più costoso di quelli menzionati, con il divieto al veterinario di prescrivere medicinali autorizzati per l’uso umano a base di fenobarbital (quali Gardenale e Luminale). L’unica eccezione riconosciuta dalla suddetta nota ministeriale deriva dalla controindicazione riportata dal foglietto illustrativo del medicinale: “non usare in cani con peso corporeo inferiore a 6 kg”; di conseguenza, non essendo disponibili in commercio medicinali veterinari specifici per animali di peso inferiore ai 6 chilogrammi, rimane lecito avvalersi, per la loro terapia, dell’uso in deroga previsto dal citato articolo 10;
  • inoltre il Soliphen è farmaco cosiddetto “delicato” e soggetto ad essere annotato in specifico registro e a particolari procedure,

si chiede di sapere:

quali provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda adottare in relazione alla descritta questione;

se e quali iniziative intenda assumere affinché tutti i cani affetti da epilessia possano essere curati con farmaci ad uso umano, come già avvenuto in passato, dal costo accessibile e sostenibile.”

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