È inammissibile che all’interno di una scuola nuova, inaugurata solo pochi anni fa, ci si debba trovare con l’ombrello aperto per ripararsi dalle infiltrazioni d’acqua! È con grande indignazione che la consigliera di minoranza Teresa Cammarano ha denunciato questa situazione insostenibile. Le immagini pubblicate nel suo post mostrano chiaramente bacinelle e secchi posizionati strategicamente per raccogliere le gocce che cadono dall’alto, come se fossimo in un vecchio edificio fatiscente anziché in una struttura che dovrebbe essere in perfette condizioni.
E mentre i genitori e gli studenti affrontano questa vergognosa realtà, le foto parlano chiaro: una cospicua fascia di umidità si è installata lungo le pareti, segno evidente di infiltrazioni. Se è bastato un semplice temporale per causare simili danni, mi chiedo: cosa potrebbe succedere durante una forte pioggia? La mente non può che ribollire al pensiero delle conseguenze disastrose di un evento meteo più intenso. È intollerabile!
Cammarano non si ferma qui: sottolinea che questa è una situazione figlia di un errore progettuale grave. Nel 2022, il responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale aveva addirittura richiesto l’abbattimento della struttura, riconoscendo l’errore.
Ma cosa è successo?
La decisione è stata bloccata dalla sopraggiunta Amministrazione Josca, che ha preferito non procedere facendo delle varianti. Un errore del genere non può essere ignorato o minimizzato! Se fosse stato abbattuto e si fosse finalmente assunto il compito di correggere l’errore progettuale, avremmo potuto incassare le fideiussioni a garanzia presentate e rifare tutto a regola d’arte. Invece, ci ritroviamo con una scuola che non solo è mal concepita (assenza aula mensa, assenza di una aula gioco, assenza di una aula magna per manifestazioni, assenza parco gioco esterno, assenza di una palestra…), ma è addirittura pericolosa, in quanto mette a rischio la sicurezza dei nostri bambini.
In un momento in cui l’istruzione dovrebbe essere una priorità, è semplicemente inaccettabile trovarsi in una situazione del genere.
Ricordiamo che questa struttura non è stata realizzata con soldi a fondo perduto del Piano Nazionale di Resilienza (Fondi PNRR) ma con fondi di bilancio provenienti da un mutuo contratto dall’amministrazione Josca, a tasso agevolato, che include anche la riqualificazione della Scuola Media di Matinella per un ammontare di circa 1.000.000,00€.
Views: 61















