Tradizione, cultura, gastronomia, laboratori per bambini e ricerca scientifica. Il 4 e 5 luglio 2026 Piazza Sant’Anna, a Matinella di Albanella, ospiterà una nuova e attesa edizione di “Terra e Grani”, la manifestazione promossa dall’APS Mimì che negli anni è diventata un punto di riferimento per la valorizzazione dell’identità agricola e culturale del territorio.
L’evento nasce con l’obiettivo di raccontare e custodire la memoria delle comunità rurali, riscoprendo il valore del grano, simbolo della storia e dell’economia locale. Ma Terra e Grani non è soltanto una rievocazione del passato: è un progetto che guarda al futuro attraverso la ricerca, la formazione e la promozione delle eccellenze del territorio.
I bambini protagonisti della manifestazione
Grande spazio sarà dedicato alle nuove generazioni con due laboratori gratuiti pensati per avvicinare i più piccoli al mondo delle tradizioni e della natura.
Sabato 4 luglio si svolgerà il laboratorio “Mani in Pasta”, rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni. I partecipanti avranno l’opportunità di imparare a preparare la pasta secondo le antiche tradizioni, riscoprendo gesti e saperi tramandati da generazioni. Ogni bambino potrà portare a casa la pasta realizzata durante l’attività.

Domenica 5 luglio sarà invece la volta del laboratorio “Il Colore del Grano, i Ragazzi e la Natura”, un percorso creativo che unirà arte, ambiente e sensibilizzazione al patrimonio agricolo locale.
La partecipazione ai laboratori sarà gratuita, confermando la volontà degli organizzatori di coinvolgere attivamente famiglie e giovani in un percorso di conoscenza delle proprie radici.

Dalla ricerca universitaria ai campi di Albanella
L’edizione 2026 rappresenta un momento particolarmente significativo per l’associazione organizzatrice. L’APS Mimì ha infatti sottoscritto un importante Protocollo d’Intesa con l’Università degli Studi di Salerno Difarma per lo studio, la tutela e la valorizzazione dei grani antichi.
Dopo tre anni di lavoro, ricerca e collaborazione scientifica, il progetto ha raggiunto un risultato concreto e straordinario: il ritorno all’origine della materia prima.
I grani antichi oggetto dello studio sono stati seminati nei terreni del territorio di Albanella e nelle prossime settimane saranno mietuti. Dal raccolto verrà prodotta una farina che rappresenta il frutto di un percorso condiviso tra mondo accademico, agricoltori e associazionismo locale.
Quella stessa farina sarà protagonista della manifestazione e verrà presentata ufficialmente durante il convegno in programma, diventando il simbolo di un modello virtuoso che unisce tradizione, ricerca scientifica e sviluppo territoriale.
Un risultato che dimostra come la cultura contadina possa trasformarsi in opportunità concreta per il futuro, recuperando varietà storiche di grano e promuovendo un’agricoltura sempre più legata alla qualità, alla sostenibilità e all’identità locale.
Un evento che guarda avanti
Terra e Grani continua così il proprio percorso di crescita, consolidandosi come una manifestazione capace di mettere in rete istituzioni, università, associazioni, imprese agricole e cittadini attorno a una visione comune: valorizzare il territorio partendo dalle sue radici.
Gli organizzatori annunciano inoltre che nei prossimi giorni saranno presentate numerose novità, ospiti, approfondimenti e iniziative che arricchiranno ulteriormente il programma dell’evento.
Per questo l’invito rivolto alla comunità è quello di seguire con attenzione gli aggiornamenti e partecipare attivamente alle due giornate di festa.
L’appuntamento è quindi per il 4 e 5 luglio 2026 a Piazza Sant’Anna di Matinella di Albanella, dove tradizione, cultura, ricerca e comunità si incontreranno per raccontare una storia che appartiene a tutti.
Perché Terra e Grani non è soltanto una manifestazione: è il racconto di una comunità che investe nelle proprie radici per costruire il proprio futuro.

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