Il sale non è il solo nemico delle arterie e del cuore

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    hhhIl sale non è il solo nemico delle arterie e del cuore. A far alzare la pressione possono essere anche le bevande zuccherate. Una probabilità, secondo Liwei Chen dell`Università della Lousiana (Usa), da non sottovalutare se in ballo c`è l`ipertensione.
    “I nostri risultati suggeriscono che la riduzione di bevande zuccherate e del consumo di zucchero può essere una strategia chiave della dieta per abbassare la pressione sanguigna”, spiega Chen. Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Circulation, ridurre il consumo di bibite dolci di almeno due bicchieri al giorno potrebbe tagliare la mortalità per infarto del 5% e quella per ictus dell`8%.
    La ricerca ha sfruttato i dati clinici di un precedente studio, condotto su un campione di 810 adulti (di età compresa tra 25 e 79 anni), alcuni dei quali con primi indizi di ipertensione (valori pressori tra 120/80 e 139/89 mm Hg), altri già ipertesi (140/90 e 159/99), che sono stati sottoposti ad una significativa riduzione del consumo di bevande addolcite. Alla fine dell`osservazione, tutti hanno beneficiato di un abbassamento sia della pressione sistolica (quella che si registra quando il cuore batte) sia diastolica (registrata tra i battiti).
    Nessun nesso, invece, tra bevande e pressione è stato dimostrato, secondo Assobibe, l’associazione nazionale degli industriali delle bevande analcoliche. “La ricerca –  dice il direttore di Assobibe, David Dabiankov – dimostra che non esiste alcun elemento specifico a supporto del fatto che il consumo di bevande analcoliche zuccherate comporti un innalzamento della pressione sanguigna, o che, al contrario, la riduzione di tale livello di consumo possa portare a una diminuzione della pressione”. Secondo l`associazione di categoria la ricerca “rappresenta un’ulteriore conferma del fatto che la perdita di peso sia uno strumento fondamentale per arrivare a una diminuzione della pressione” e per facilitare la scelta dei consumatori tutti i prodotti, con o senza zuccheri, “sono accompagnati da utili informazioni nutrizionali in etichetta”.


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