Matinella. Sfocia in violenza un parcheggio selvaggio. Aggredito in casa residente

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    ©Redazione

    Dopo i recenti casi di violenza scaturiti da più o meno gravi diverbi accaduti nella nostra penisola, anche nella piccola comunità di Albanella si registra l’ennesimo caso di violenza fra cittadini.

    Origine di questo episodio di violenza, questa volta, un “parcheggio selvaggio” di un’auto dinanzi l’ingresso di un’abitazione, episodio molto frequente e sempre impunito in paese (infatti non pochi residenti hanno segnalato questo sopruso). Ma procediamo per gradi.

    La scena è sempre la stessa: frenesia mattutina, via vai di auto che si spostano per lavoro, parcheggi selvaggi (spesso le auto stazionano per diverse ore nei parcheggi a sosta oraria!), auto in doppia fila, a volte in tripla e di sbieco, ma soprattutto davanti ai passi carrabili. Ed è stato proprio questo il fattore scatenante dell’episodio di violenza del 17 Ottobre scorso: un’auto in sosta davanti un passo carrabile di un tranquillo cittadino matinellese.

    A far spazientire il cittadino matinellese è stata, per l’ennesima volta, la presenza di un’autovettura sconosciuta davanti al suo passo carrabile nonostante l’ingresso fosse segnalato con tanto di cartello.

    Una routine che ormai si ripete da anni, rientro a casa, suonare il clacson per attirare l’attenzione del “distratto”, scendere dall’auto, mettersi alla ricerca del proprietario dell’auto “fuorilegge” e chiedere di spostarla. Nella maggior parte dei casi (se si è fortunati!), tutto si risolve in pochi minuti ma questa volta non è stato così!

    Erano da poco passate le 21.00 quando l’uomo con sua moglie, a bordo della propria auto, rientravano a casa. Dinanzi l’abitazione, la consueta sorpresa: un’auto sbarrava l’ingresso. Dopo qualche minuto di attesa in auto e strombazzate di clacson nessuno si faceva vivo. Allora, armata di tanta pazienza, la moglie scendeva dall’auto alla ricerca del proprietario. Prima nel pub lì vicino (senza nessun risultato) e poi qualche metro più giù, nel bar. Qui, nonostante con garbo la signora chiedeva se qualcuno conoscesse il proprietario dell’auto” che bloccava l’accesso alla propria proprietà, nessuno rispondeva: del proprietario neanche l’ombra!

    Scocciato, innervosito e infastidito dall’ennesimo sopruso costretto a subire, parcheggiata la sua auto altrove, il cittadino rientrava nella sua abitazione, si armava di un oggetto contundente e fracassava i lunotti dell’auto parcheggiata (gesto che lo stesso, pentitosi, ha poi dichiarato “assolutamente vandalico”, ma che non è riuscito a frenare nell’impulso frenetico dettato dalla rabbia). Dopo il gesto vandalico ritornava nella propria dimora.

    Il proprietario dell’auto, questa volta avvertito di quello che era accaduto ed indirizzato verso chi gli aveva frantumato i vetri, sfondava a suon di calci il portone dell’abitazione del disperato cittadino.

    Il cittadino, allarmato dal rumore, si precipitava dal terzo piano, giù per le scale fino alla porta che si trovava al piano intermedio. Apertala, si è ritrovato il tizio davanti. Inevitabile la colluttazione e la rocambolesca caduta dalle scale fino a fuori l’abitazione.

    La colluttazione si è protratta sino in strada e solo con l’intervento delle rispettive consorti i due si sono separati. Contestualmente l’arrivo delle forze dell’ordine ha riportato la calma.

    Ad avere la peggio, il cittadino di Matinella, il quale durante la notte è stato portato in ospedale per i forti dolori. I medici del nosocomio gli riscontravano, oltre a varie contusioni ed escoriazioni, una frattura al metatarso che necessiterà di un intervento chirurgico per la ricomposizione.

    Dall’altra parte, danni all’auto ed una multa verbalizzata dai carabinieri per divieto di sosta!

    Due gli auguri della redazione: una rapida guarigione del concittadino e maggiore rispetto delle regole stradali e del vivere civile al fine di evitare ulteriori episodi spiacevoli.

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