Strade provinciali, altro che gruviera! Guarda le foto

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    La strada, o meglio, quello che ne resta….un gruviera che collega i comuni di Eboli, Serre, Altavilla ed Albanella. Dell’asfalto ci sono tracce remote. Si è perso il conto delle buche. Sulle due corsie di marcia non si può più procedere. Bisogna camminare al centro della carreggiata, facendo attenzione a chi procede in direzione opposta. I fasci di fiori in alcuni punti testimoniano la gravità di alcuni incidenti. L’ultimo intervento di manutenzione nessuno lo ricorda.

    A novembre, poi, la provinciale 317 e la provinciale 334 sono  state sommerse dal fiume Sele. L’esondazione ha messo in ginocchio gli agricoltori. Ma ha danneggiato anche le strade. A coordinare la protesta dei cittadini di Eboli edAltavilla Silentina è Angela Gargano: «Parlare di strada in pessime condizioni è quasi un eufemismo. La sicurezza degli automobilisti è veramente precaria. Non c’è più un pezzo di asfalto intatto».

    La signora Gargano ha avviato la petizione popolare. Alla raccolta di firme hanno aderito in tanti. Le condizioni in cui versa la provinciale sono una vergogna istituzionale. Uno dei due accessi alla caserma di Persano avviene proprio dalla provinciale 317 – 334. Trattandosi di una struttura militare tra le più grandi del sud Italia, la caserma è visitata da centinaia di persone ogni settimana. «Non c’è un punto più pericoloso e un tratto più sicuro. Tutta la carreggiata è danneggiata. Abbiamo allegato delle foto alla petizione spedita in Procura e alla Provincia di Salerno. L’inondazione del fiume Sele ha complicato le cose – spiega la signora Gargano – La strada è assolutamente impraticabile». In diverse occasioni i residenti si sono rivolti ai politici del posto. Nessuna risposta è arrivata dagli enti locali. Ma la sorpresa maggiore riguarda le cause pendenti in tribunale: «La provincia di Salerno è già stata citata in giudizio con diverse richieste di risarcimento danni a causa di incidenti stradali molto gravi».

    Nemmeno questo ha smosso le acque. Sono migliaia i veicoli che ogni giorno attraversano la provinciale 317. Auto, camion e moto diretti verso Salerno, verso il mare, nel Cilento o in direzione dei monti Alburni. Passano tutti su questa strada dimenticata. La raccolta di firme è stata spontanea ed entusiastica, nemmeno i promotori immaginavano di ottenere tanti consensi. Residenti di Altavillla ed Eboli, Antonio Fusco, Valentino Busillo, Gioacchino Scarano, Luana Vitolo, Orlando Stellaccio, Sergio Acito, Daniele Bonfrisco, giovani e vecchi, donne e professionisti. «I politici? Li vediamo solo in campagna elettorale, di qui ci passano solo.

    Siamo in una zona agricola, un’area sfortunata» ricorda Vito D’Onofrio, agricoltore ebolitano. L’esondazione di novembre ha lasciato il segno in molte aziende agricole. Il lavoro nei campi è ripreso alacremente. Ma sulla provinciale 317 l’assenza delle istituzioni è fin troppo esasperante. «Le tasse ce le chiedono, ogni anno, sempre in quantità crescente. I servizi sono assenti»

    Altre foto:

    Tratto di strada provinciale 334
    Tratto di strada provinciale 334

    Tratto di strada provinciale 334

    Tratto di strada provinciale 317

    Tratto di strada provinciale 317
    Tratto di strada provinciale 317

    fonte: testi il mattino.

    fonte img:  Redazione

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