Ancora furti ad Albanella. Ora è vero allarme

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    Quattro furti (tre più un tentativo andato a male!) in poco meno di 15 giorni: è un record!

    ALBANELLA NEL MIRINO DI UNA BANDA DI LADRI?


    Altri furti, gli ennesimi, quelli avvenuti nella scorsa notte nella frazione Matinella di Albanella!

    Salgono a 5 ormai i casi in poco meno di qualche mese (senza contare i tentativi di furto non conosciuti o non denunciati), il 4 caso negli ultimi 15 giorni nel centro urbano di Matinella, dopo i numerosi furti avvenuti negli scorsi mesi in altre zone del paese: è ormai sempre più allarme!

    IL FATTO

    Cresce l’inquietudine nella comunità per un fenomeno che vede una recrudescenza preoccupante nel 2011 che si sta per chiudere. Albanella, Bosco, Matinella, centri urbani o agricoli: i ladri non hanno preferenze, “attaccando” abitazioni anche in pieno centro, come negli ultimi casi.

    Ma l’ondata di furti, a leggere i giornali, colpisce ormai l’intero territorio: Albanella, Altavilla, Capaccio sembrano entrati nel mirino dei malviventi, da un po’ di tempo a questa parte. Dalle ville alle aziende agricole, dai centri urbani all’aperta campagna. Non vi è alcuna differenza o preferenza. È sempre la medesima banda organizzata?

    La scorsa notte è toccato a due abitazioni in via Casalnuovo di Matinella, subire la sgradita visita di ladri che si sono intrufolati negli appartamenti mentre i proprietari erano in casa a dormire. Rubati oggetti, preziosi e soldi, tutto ciò che era possibile raccogliere furtivamente in pochi minuti!

    In quasi tutti i casi i ladri si sono introdotti da finestre poste sul retro delle abitazioni

    Alcuni giorni prima, invece, erano state oggetto dell’attenzione dei ladri, nella medesima notte, due abitazioni, una in via Corso Europa e un’altra nella zona collinare di via Casalnuovo. Dei due tentativi, a quanto si sa, uno non è andato a buon fine solo perché i proprietari sono stati svegliati dal frastuono di un antifurto. Nell’altro caso il solito bottino: soldi, carte di credito ed oggetti di valore.

    L’angoscia tra alcune famiglie albanellesi cresce, soprattutto per le modalità con cui questi furti stanno avvenendo: per la maggior parte durante la notte con i proprietari in casa a dormire!

    Questi topi di appartamento arraffano di tutto, dai soldi (anche pochi spicci) ai preziosi, da oggetti di valore ai vestiti (che dopo essere stati ripuliti di soldi, portafogli e cellulari, vengono abbandonati in strada o in casa per le scale), introducendosi furtivamente nelle abitazioni da qualsiasi spiraglio, portone o finestra, anche con i proprietari all’interno e in disprezzo di eventuali allarmi montati. Cosa che lascia pensare, unitamente al fatto che vengono effettuati tentativi di furto in più appartamenti nella stessa notte, ad una vera e propria banda organizzata!

    In queste ore in alcune famiglie si sta prendendo in considerazione la necessità di dotarsi di un impianto d’antifurto, si sbarrano porte e finestre o si fa in modo che in casa rimanga sempre qualcuno a guardia: la gente fa di tutto per tentare la difesa disperata dei propri averi, in un periodo di crisi in cui ogni bene posseduto è oltremodo prezioso!

    Intanto in paese circolano le più diverse voci sul da farsi. C’è chi vorrebbe chiedere con una lettera aperta o una raccolta di firme al Sindaco e alle autorità cittadine interventi più energici per limitare il fenomeno e garantire la sicurezza delle famiglie, spaventate soprattutto dalla circostanza che i ladri s’intrufolano sempre più spesso anche con i proprietari in casa: la preoccupazione non è solo per bambini ed anziani, ma anche per chiunque possa svegliarsi all’improvviso e trovarsi di fronte dei ladri, che, da quanto si sa, non hanno alcuna remora ad introdursi anche nelle camere da letto.

    Ma c’è anche chi è pronto a scendere in prima persona in strada, in caso di necessità, con un servizio di ronda per le vie cittadine.

    Il centro urbano di Matinella. Oggetto dell'interesse dei malviventi, ormai, anche case in zone trafficate

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    Nel frattempo ecco alcuni semplici e pratici consigli per tentare di difendersi da questi crimini, soprattutto se non si dispone di un antifurto professionale e non si vuole andare incontro ad ingenti spese.

    Ladri fino in camera da letto, alla ricerca di portafogli e gioielli, mentre i proprietari dormono: si pensa utilizzino spray narcotizzanti

    Valutate la possibilità di installare meccanismi per sbarrare porte e finestre. Occorre una giornata di lavoro, ed un falegname può installare sistemi ancora più sicuri. La spesa non è eccessiva (certamente inferiore all’acquisto di un buon antifurto) ed è un antico rimedio abbastanza efficace contro alcune modalità di intrusione (soprattutto se si dispone internamente di scuri alle finestre), molto diffuso nel passato nelle nostre campagne. Bastano due ganci da fissare nel muro, una resistente sbarra metallica o di legno rigida, e ci si barrica davvero in casa! Un sistema che possiamo installare anche noi direttamente. Se ci si vuole difendere da sgradite intrusioni quando si è in casa (per esempio durante la notte) è uno dei rimedi più economici e abbastanza sicuri, almeno per contrastare ladri non professionisti.

    La polizia consiglia poi come rimedio essenziale ed economico, quando si è in casa di notte, di sistemare libri pesanti sulle mensole delle finestre, in maniera tale che in caso di forzatura della finestra, i libri cadranno facendo rumore, svegliandovi. Un altro consiglio molto economico è il classico campanellino sistemato davanti la porta o ad ogni finestra: si possono usare anche delle conchiglie, se non si vogliono acquistare campanellini.

    Se alcune finestre ai piani superiori sporgono su davanzali, ponteggi esterni, tetti, legnaie ecc., sono quelle sulle quali dovrete concentrare la vostra attenzione, perché sono gli spiragli preferiti dai malviventi: potete installare anche un piccolo antifurto fai da te, economico, di circa 20-40 €, che si appoggia internamente alla finestra o alla porta ed è in grado di rilevare anche la minima vibrazione e pressione esercitata dall’esterno, attivando così un allarme (in commercio a 20-30 € anche dei piccoli sensori di movimento fai da te, a batteria, molto comodi perché sistemabili dove si vuole); molto diffusi anche i cosiddetti “cicalini“: piccoli allarmi di 3 € l’uno che si sistemano lungo le ante delle finestre o delle porte e che si attivano con un assordante rumore al minimo tentativo di manomissione dell’infisso. Si trovano anche in ferramenta e possiamo montarli da soli, senza l’ausilio di un tecnico. Altrimenti, in mancanza di antifurto, abbiate l’abitudine di tirare sempre giù tutte le serrande, anche di giorno se uscite. In tal caso, utile ed economico è ancora il vecchio rimedio: sbarrare dall’interno le finestre con una barra metallica (due ganci o fischer e una barra rigida: ve la cavate con meno di 5 €).

    Il piccolo ed economico allarme magnetico detto "cicalino"

    Dotatevi di una o più lampade a presa temporizzate: si tratta di un lampada che si infila nella presa, programmabile settimanalmente per accendersi casualmente e ad orari differenti (anche durante la notte). Costa circa 20 euro e va messa ben in vista da finestre e balconi: dall’esterno sembrerà che qualcuno della famiglia sia entrato in camera e sia ancora sveglio. Sono un utile sistema, molto economico e pratico.

    Chiudere sempre la porta di casa con tutte le mandate della serratura, anche se si esce per pochi minuti o se siete in casa quando andate a dormire: senza mandate, infatti, basta una semplice lastra rigida di pochi millimetri di spessore (anche una lastra utilizzata per gli esami ai raggi x, per esempio!) da infilare nello stipite, per aprire una porta a cui non sono state date le mandate.

    Quando uscite per alcuni giorni è opportuno eseguire alcuni piccoli accorgimenti che servono a mascherare la vostra assenza da casa e a dare l’impressione che vi sia sempre qualcuno dentro:

    • avvertite un vostro fidato vicino della vostra partenza ed incaricatelo di ritirare giornalmente la posta dalla cassetta postale esterna all’abitazione;
    • incaricate sempre il vostro vicino di accendere luci esterne ed interne all’abitazione e di alzare le serrande la mattina;
    • installate in casa una radio con timer o delle luci che si accendono e si spengono a tempo;
    • se avete un giardino, staccate la corrente esternamente, per evitare che eventuali ladri possano usufruire delle prese di corrente per alimentare trapani o frullini con cui tagliare grate di ferro, cancellate o serrande.

    Evitate di stipare gli oggetti di valore in un unico posto. I ladri solitamente una volta in casa si dirigono immediatamente in camera da letto, negli studi o nei salotti. Preferibile dunque scegliere di custodire gli oggetti in più punti ed in posti imprevedibili (cucina, toilette, soffitte, ecc.).

    Non custodite in bella vista le chiavi dell’auto o telecomandi di garage e cancelli.

    In ogni caso, ricordatevi sempre di fotografare tutti gli oggetti di valore in vostro possesso, facendo attenzione a riprendere sigle, codici, numeri di matricola o eventuali segni di riconoscimento: in caso di furto subito, infatti, ciò consentirà di riconoscere facilmente la refurtiva, se dovesse essere successivamente recuperata dalle forze dell’ordine, o quanto meno renderà più facile per le autorità la ricerca dei beni rubati (che spesso vengono ricettati anche a distanza di tempo).

    Si tratta di piccoli accorgimenti che, certo, non sgombrano totalmente il rischio di subire furti, ma per lo meno hanno l’effetto o di rendere “difficile” il compito ai malviventi o di tenere lontani almeno i ladruncoli meno esperti.

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