Castelcivita.Masso cade sulla SP488, imprenditore evita schianto

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    Poteva avere conseguenze molto più gravi la caduta del masso che si è staccato dal costone roccioso finendo sulla carreggiata. L’episodio si è verificata questo pomeriggio nel comune di Castelcivita a pochi metri dalle famose Grotte lungo la SP488 che conduce in paese.

    Un impreditore del posto mentre viaggiava a bordo della sua auto, una Audi SW grigia, improvvisamente si è ritrovato l’ostacolo sulla carreggiata ed è riuscito miracolosamente ad evitarlo. Il conducente dell’Audi, D.V. 40enne, è rimasto illeso ma colto da un forte spavento per l’incidente evitato. Una serie di interventi sono stati posti in essere nel tempo ma, evidentemente, il problema non è stato risolto.

    La zona non è nuova a questi problemi, infatti, la Provincia è già intervenuta negli scorsi mesi chiudento il tratto di strada più a monte che collega i comuni di Castelcivita, Corleto Monforte ed Ottati e sfortunata è la sorte di questi paesi a sud di Salerno, dove il tempo sembra davvero essersi fermato (i guard rail che costeggiano la provinciale, infatti, sono ancora in pietra a denotare che la modernità, sinonimo oggi di sicurezza e legalità, non appartiene a questi luoghi).

    I cittadini dei comuni maggiormente disagiati, anziani per lo più, Corleto Monforte, Ottati e Sant’ Angelo a Fasanella, sono stati, per un lungo periodo, abbandonati dalle istituzioni;  nessun ente competente è riuscito a mantenere sicura questo tratto di strada vitale per questi comuni.  Purtrppo, chi non vive sulla propria pelle questi i disagi, comunque, non può capire come, nel 2014, acquistare un medicinale o un semplice quotidiano era diventato un problema, per non parlare poi degli autobus di linea che non circolavano più o delle autoambulanze che, in caso di necessità, dovevano compiere un tragitto più lungo di 50 chilometri.

    Ed anche il turismo ha subito delle ricadute, ciò che poteva essere l’unica soluzione allo spopolamento è diventato un miraggio: basti ricordare la valle del Fasanella, area ritenuta patrimonio dell’Unesco come la chiesa di San Michele Ancangelo sita in una grotta. Un monito va lanciato alle istituzioni affinche le strade restino percorribili e sicure per mantenere in vita questi piccole perle della nostra provincia.

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