Con una nota giunta presso la segreteria del Comune di Albanella, la Provincia di Salerno, retta dal presidente Canfora, ha comunicato il buon esito della richiesta fatta dal sindaco Josca con la quale si chiedeva la concessione dell’edificio dove una volta aveva sede l’Ipsar “Piranesi”.
Come si legge nella missiva, l’Ente provinciale, data la sua precarietà economica e l’assenza di somme disponibili per risistemare l’edificio, oramai abbandonato, ha affidato l’immobile per 30 anni a condizione che nell’edificio, dopo il risanamento strutturale, da eseguirsi a carico del Comune, saranno garantite le attività scolastiche e le connesse attività amministrative.
Felicissimo il sindaco di Albanella, che come si apprende dai mezzi di informazione locale, cercherà di ripristinare la struttura con finanziamenti pubblici così da riconquistare la dignità di una delle scuole più importanti del territorio.
Destinazione ed uso della struttura di Coda di Volpe che però potrebbe cambiare, contrariamente a quanto chiesto dalla Provincia, in quanto come avrebbe annunciato il sindaco, l’edificio potrebbe essere destinato anche a scopi socio assistenziali culturali, turistici e pur sempre di pubblica utilità.
Nel frattempo, l’istituto Alberghiero IPSAR Piranesi, trasferito a Matinella, ha visto un incremento deciso della nuove iscrizioni, in fatti, mentre all’interno della fatiscente struttura si stava rischiando di perdere la sede (per la mancanza di iscrizioni) oggi nella frazione Matinella si assiste al successo della formazione di tre classi prime l’ha reso punto di riferimento tra i comuni vicini.
Una scelta, quella di trasferirlo all’interno della struttura che ospitava la mensa scolastica a Matinella, forse azzeccata che lo ha salvato da una inevitabile, lenta e triste estinzione…
E’ tempo di rimboccarsi le maniche per dare lo slancio economico ma soprattutto dignità, all’intera comunità.
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