
Negli anni passati, il parco giochi di Matinella, situato lungo Viale Kennedy nei pressi della Casa dell’Acqua, rappresentava un punto di ritrovo e divertimento per i tanti bambini del comune di Albanella voluto e realizzato dal compianto amico, Assessore al Bilancio Fabio Lanza tra il 2009 ed il 2014.
Un luogo dove l’innocente spensieratezza dell’infanzia poteva esprimersi liberamente. Oggi, purtroppo, la realtà è ben diversa: le condizioni in cui versa questo spazio sono diventate preoccupanti e, in alcuni casi, anche pericolose per i piccoli utenti.
Da anni, l’amministrazione locale ha promesso di ripristinare e valorizzare questi luoghi dedicati ai bambini, sottolineando l’importanza di creare ambienti sicuri e adeguati per il loro sviluppo. Tuttavia, ci troviamo di fronte a una triste verità: Albanella si distingue negativamente, essendo probabilmente l’unico comune della provincia privo di un’area gioco funzionante e sicura.
Questo dato è emblematico della trascuratezza nei confronti delle future generazioni, che meritano spazi adeguati per crescere e divertirsi.
Le parole dei consiglieri comunali sono spesso accompagnate da promesse che, a conti fatti, si rivelano solo illusioni. È inaccettabile che un assessore al bilancio non riesca a intercettare fondi e finanziamenti, come quelli ottenibili attraverso il PNRR, per il recupero dei luoghi sacri per i bambini. Risultati come un avanzo di amministrazione di soli 500€ sono indicativi di una gestione inefficace e potenzialmente dannosa per il nostro comune.
Non possiamo dimenticare la storiella che ogni volta ci viene “strampellata a cuore aperto” ovvero che le amministrazioni precedenti hanno fatto solo danni, come se poi la gente non sapesse che gli ultimi 10anni sono stati amministrati per ben 7anni dalle amministrazioni Josca ed il parco giochi è lí, abbandonato!
La situazione ad Albanella non si discosta dalla realtà di Matinella: il parco giochi è in uno stato di abbandono e presenta pericoli significativi. Ogni giorno, cresce la speranza che nessun bambino possa riportare ferite a causa di tale incuria.
Tuttavia, non ci sono giustificazioni che tengano per la mancanza di azione nel presente.
E non se ne vengano con il vandalismo, perché l’unico vandalo è l’usura del tempo e l’abbandono!
D’altro canto, è doveroso osservare però, come gli incarichi a professionisti esterni e amici sembrino prosperare, mentre l’attenzione verso le necessità dei bambini rimane sullo sfondo.
Un’amministrazione che ignora le istanze dei più piccoli difficilmente potrà considerarsi realmente attenta al bene del proprio territorio e della comunità.
Foto:
Views: 310
























